
L’innovazione sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel rafforzamento della capacità industriale e nella generazione di nuova produttività lungo il percorso di digitalizzazione del settore dei trasporti. Nelle roadmap dei settori Ferroviario, Automobilistico e Marittimo, orientate a sistemi di guida sempre più efficienti e sicuri, emergono sfide comuni che rendono necessario lo sviluppo di infrastrutture interoperabili, superando approcci “a silos” finalizzati a soddisfare esigenze specifiche di singolo dominio. In questo contesto, la creazione di ambienti di rete affidabili all’interno di ecosistemi multi-dominio non completamente certificati è guidata sia dalla da esigenze di sostenibilità economica sia dalla conformità ai requisiti di sicurezza, attraverso l’integrazione di tecnologie eterogenee.
Il posizionamento dei veicoli ad alta accuratezza, integrità e continuità, in ogni momento e in qualsiasi condizione operativa, rappresenta un requisito trasversale e al contempo una delle sfide più complesse per la realizzazione di ecosistemi di mobilità autonoma più sicuri, resilienti e non dipendenti da una singola tecnologia.
Radiolabs, consorzio pubblico-privato per la ricerca e l’innovazione riconosciuto al livello europeo come precursore nella valorizzazione delle sinergie tecnologiche tra i settori ferroviario, stradale e marittimo, ha presentato tre contributi innovativi all’European Navigation Conference (ENC) 2026 tenutosi a Vienna. Si tratta del più importante evento annuale europeo che riunisce l’intera comunità operante nei settori del posizionamento, della navigazione e del timing.
Valeria Ioannucci di Radiolabs, presentando l’articolo “Resilient & Autonomous Positioning for Safer, Eco-Sustainable and Cross-Domain Synergies for Rail and Maritime Applications”, ha evidenziato come il know-how maturato da Radiolabs nel posizionamento ferroviario sicuro basato su GNSS e IMU rappresenti un elemento chiave per la realizzazione di soluzioni di posizionamento multi-sensore ad alta integrità e precisione, che impiegano LiDAR, Video e GNSS PPP-RTK per l’ormeggio autonomo delle navi. Ha inoltre aggiunto che, essendo la tecnologia multi-sensore necessaria anche per le operazioni ferroviarie autonome, l’approccio sinergico tra i settori ferroviario e marittimo risulta vantaggioso per entrambi grazie alla condivisione di competenze, strumenti e procedure consolidate.


Nel secondo articolo, “Exploiting Smart Road RSU Infrastructure in Multibaseline PPP-RTK Positioning”, Valeria ha illustrato i benefici derivanti dall’integrazione tra due importanti infrastrutture in fase di sviluppo in Italia: la RAN, rete di Augmentation Nazionale, promossa da ASI per applicazioni ferroviarie e automotive, e la rete Smart Road, promossa da ANAS per il supporto ai servizi CCAM sulle strade. Anche in questo caso emergono benefici reciproci, poiché l’architettura multilivello della RAN può utilizzare i dati grezzi provenienti da una moltitudine di ricevitori GNSS installati nelle Road Side Units (RSU) distribuite lungo le Smart Road italiane, come riferimento temporale di sistema. Secondo gli studii condotti da Radiolabs, un’adeguata elaborazione di tali dati consente di implementare un livello di posizionamento Multibaseline PPP-RTK compatibile con l’architettura RAN, migliorando l’accuratezza, l’integrità e la resilienza del servizio di posizionamento dei veicoli fornito dalla RAN agli utenti delle Smart Road.


Il terzo contributo, presentato da Alessia Vennarini di Radiolabs, dal titolo “A Novel Platform Based on Augmented Reality & On-Field Testing for Validating Train Positioning Systems” si inserisce nel contesto del progetto europeo VICE4RAIL, finanziato da EUSPA. Il progetto sta sviluppando un ambiente ibrido di validazione virtualizzata per valutare le prestazioni dell’Advanced Safe Train Positioning (ASTP) definito dal progetto R2DATO di Europe’s Rail. In tale contesto, l’innovazione proposta da Radiolabs consente di ridurre significativamente la complessità e i costi delle attività di validazione del nuovo ASTP, integrando dati ferroviari reali acquisiti sul campo con simulazioni di laboratorio ad alta fedeltà attraverso la piattaforma HyVICE. Il risultato è un ambiente di test scalabile ed economicamente sostenibile, in grado di superare i limiti dei tradizionali test sul campo, in particolare nella valutazione dei guasti GNSS che influenzano l’ASTP in scenari critici, quali quelli caratterizzati da una bassa frequenza di occorrenza e quindi difficilmente valutabili con i tradizionali test sul campo. Anche in questo caso, un approccio sinergico con il settore automotive risulta importante, poiché le soluzioni di posizionamento basate sul GNSS presentano requisiti simili ma, diversamente dal settore ferroviario, l’industria automobilistica può beneficiare di economie di scala che contribuiscono a ridurre i costi, inclusi quelli associati ai processi di validazione e certificazione.


