
Il progetto S5LECT – SatCom e 5G Link, Edge e Cyber securiTy – finanziato da EUSPA – Horizon Europe – e coordinato da SNCF con i partner Railenium, Hitachi Rail, Radiolabs e CEIT, si occupa dell’utilizzo delle comunicazioni satellitari LEO e delle reti terrestri 5G per FRMCS – il nuovo standard di comunicazione di nuova generazione indipendente dalla tecnologia per sostituire il GSM-R.
L’evento di due giorni (22-23 ottobre 2025) a San Sebastian in Spagna è stato un’opportunità per condividere i progressi del progetto e apprendere i piani relativi a Satcom e ferrovie, discutendo il ruolo dei satelliti nel settore ferroviario, con ERA, ERJU, ADIF, CNES e SNCF Réseau.
La roadmap FRMCS prevede l’utilizzo di diverse tecnologie, comprese le comunicazioni satellitari e le reti cellulari, che hanno il vantaggio di ridurre gli investimenti per connettere i treni, evitando la costruzione di infrastrutture dedicate. L’integrazione della connettività non terrestre, come le nuove costellazioni di satelliti LEO, rappresenta un’opportunità significativa per migliorare le capacità e la copertura delle reti mobili terrestri.
Inoltre, la comunità ferroviaria potrebbe trarre benefici dal settore automobilistico, che già collabora con il settore delle telecomunicazioni. Infatti, grazie all’allineamento con gli standard globali, è ora possibile ottimizzare i parametri tecnici dei terminali degli utenti e garantire lo spettro appropriato, collaborando per realizzare la visione dei veicoli connessi nello spazio su ferrovie e strade che condividono requisiti quasi identici.
In questo campo, Radiolabs sta già lavorando con i principali stakeholder ferroviari e automobilistici in Italia per massimizzare queste sinergie e rendere i loro investimenti più sostenibili. Nel frattempo, il consorzio S5LECT sta aprendo la strada verso architetture ibride di telecomunicazioni che integrano satcom LEO per realizzare un ecosistema ferroviario digitalizzato e connesso, realmente economico e sostenibile.
